Yeezy BOOST 350 V2 Zebra – Adidas Confirmed hackerata?

Mentre qualche acquirente tentava la fortuna tramite metodi convenzionali, sembra che qualcuno, in Cina, stesse facendo carte false, alfine di accaparrarsi più taglie possibili delle Yeezy BOOST 350 V2 Zebra, senza troppe spese.

Ciò di cui andiamo a parlare rientra più nel sociale, dal momento che i protagonisti della storia si dividono in: giovani hacker/plug di zona che, fieri di aver “vinto” ben ottanta paia di Yeezy, si avviano – presumibilmente – verso casa; ed ecco che spuntano i rappresentanti dell’altro partito, quello dei rosiconi che, pensando di risolvere qualcosa, decidono di passare subito alle “maniere forti”, risultando più ridicoli che altro, vista l’entità degli attacchi fisici (senza, però, sminuirne la gravità).

Ora, al di là del discorso prettamente incentrato su questa pseudo rissa, evitabile o meno, grave o meno, parliamo di ciò che, ad occhio e croce, ha attirato di più l’attenzione: qualcuno è davvero riuscito ad hackerare l’app Adidas Confirmed? E, così facendo, ha praticamente vinto ottanta paia?

Può darsi che sia vero, ma non è detto; fino a prova contraria, quei ragazzi potrebbero aver investito il loro denaro in quelle scarpe e, dall’altra parte, qualche invidioso potrebbe aver fatto circolare notizie false per mettere i bastoni tra le ruote.

In questa duplice possibilità si cela la realtà dei fatti che, a parere mio, sarebbe bene che uscisse fuori da casa Adidas.